Architettura Della Città


Author: Aldo Rossi,Peter Eisenman
Publisher: MIT Press
ISBN: 9780262680431
Category: Architecture
Page: 201
View: 5544

Continue Reading →

Aldo Rossi, a practicing architect and leader of the Italian architectural movement La Tendenza, is also one of the most influential theorists writing today. The Architecture of the City is his major work of architectural and urban theory. In part a protest against functionalism and the Modern Movement, in part an attempt to restore the craft of architecture to its position as the only valid object of architectural study, and in part an analysis of the rules and forms of the city's construction, the book has become immensely popular among architects and design students.

Aldo Rossi

Drawings and Paintings
Author: Morris Adjmi,Aldo Rossi,Giovanni Bertolotto,Carter Ratcliff,Stefanie Lew
Publisher: Princeton Architectural Press
ISBN: 9781878271495
Category: Art
Page: 215
View: 5421

Continue Reading →

Aldo Rossi is admired as much for his artistic ability as for his architectural design skill. His drawings, paintings, and renderings have been exhibited in museums and galleries from New York to Moscow, and formed the basis of a 1991 retrospective at the Pompidou Center in Paris.This elegant book collects over 200 color reproductions and 200 black and white reproductions of his drawings and paintings together in a companion volume to . An introduction by the editors explores the themes common to Rossi's architectural and drawn oeuvre, and an essay by critic and art historian Carter Ratcliff situates Rossi's graphic work in the context of contemporary art.Together the text and plates offer an insight into the creative mind of one of the most important architects in practice today.

Rivista L'architettura delle città

The Journal of the Scientific Society Ludovico Quaroni n. 3-4-5/2014
Author: Anna Irene Del Monaco
Publisher: Edizioni Nuova Cultura
ISBN: 886812355X
Category: Architecture
Page: 312
View: 7655

Continue Reading →

The Scientific Society Ludovico Quaroni was founded in Rome in 2010 as a tribute to Ludovico Quaroni, the Italian Master of Urban Architecture. Its purpose is “the study of the contemporary and historical city and architecture; the study of the design and theoretical works of the leading architects and scholars of architecture, the city and the territory”. To achieve these goals, the Scientific Society Ludovico Quaroni has founded the present electronic review, “L’architettura delle città – The Journal of the Scientific Society Ludovico Quaroni”. The title is a reminder of Ludovico Quaroni’s earliest book entitled L’architettura delle città (Ed. Sansaini, Rome 1939).

L'architettura delle città n. 1-2 2013 eng


Author: Anna Irene Del Monaco ,Antonio Riondino,Rossella Rossi,Ettore Vadini
Publisher: Edizioni Nuova Cultura
ISBN: 8868123010
Category: Architecture
Page: 198
View: 6785

Continue Reading →

Ludovico Quaroni, a native Roman, was a master of Italian architecture during the second half of the twentieth century; his talent contributed to the education – in addition to the majority of the younger generations of architects in Italy – of Carlo Aymonino, Manfredo Tafuri and Antonino Terranova. He also constituted one of the fundamental references to the elaboration of Aldo Rossi’s theories on the city. An architect and urban planner, professor and author, Quaroni represents the most open and inclusive methodological and linguistic experimentalism and the most progressive identity of modern Italian architecture, founded on the close relationship between historic culture, social and contextual awareness, a scientific understanding of design and a passionate investigation of the future; courageous and unbridled. In adopting his name for the review presented today, the Scientific Society intends to return to the discussion of the Architecture of Cities at a time when methodologies, technologies, relationships between the scales of design, the formal and symbolic meanings and languages of the city, everything about which modern Western urban culture appeared certain, now appear overrun by the vertiginous nature of the most rapid and imposing urban expansion in human history, sweeping across both ancient and new continents.

L'architettura italiana per la città cinese

Italian Architecture for chinese City
Author: Aa.Vv.
Publisher: Gangemi Editore spa
ISBN: 8849270275
Category: Architecture
Page: 130
View: 5135

Continue Reading →

Sin dalla loro nascita, le Esposizioni Universali sono state lo specchio della visione di progresso del sistema economico mondiale. In origine, tale obiettivo veniva esplicitato attraverso rappresentazioni tese a celebrare la capacità dell'ingegno umano nel superare ogni vincolo che la natura gli poneva di fronte. L'Esposizione cinese è stata la più straordinaria mai realizzata sull'urbanizzazione, e ha lanciato al mondo, Italia compresa, una sfida cruciale: quale modello di città si può immaginare in un prossimo futuro? L'Italia ha colto questa sfida interpretando un Padiglione che sa di "città del futuro", intitolato "La città dell'uomo", in cui l'uomo torna ad essere protagonista, dove il concetto di vivibilità assume un ruolo predominante. Un edificio che ha utilizzato nuovi materiali eco-compatibili, rispettosi dell'ambiente, proiettati verso il futuro. Del resto, il tema stesso dell'Expo lanciava questa sfida. Un Padiglione che è subito assurto a simbolo del saper fare italiano rinnovando così nell'immaginario dei visitatori la tradizione dell'architettura espressa dall'Italia. Ed è stata sicuramente l'architettura una delle chiavi di lettura privilegiate dove ricercare nuovi germogli di fiducia del futuro. Un futuro in grado di immaginare le nuove comunità, le better cities e la sua better life in rapporto con il territorio e con il mondo. Per questo abbiamo voluto dedicare un intero mese della partecipazione italiana all'Expo di Shanghai proprio all'architettura. Nel mese di settembre, architetti e studiosi internazionali si sono confrontati sulle sfide dell'eco-compatibilità e dell'eco-sostenibilità. Nello stesso mese abbiamo ospitato la mostra "L'Architettura italiana per la Città cinese": un esempio concreto di quanto l'Italia possa dire e fare per spostare più in là l'orizzonte di un futuro in cui la ricerca di nuovi materiali ecosostenibili all'architettura, gioca un ruolo decisivo. Se qualcosa rimarrà di questa Expo dei record sarà anche l'immenso capitale umano e conoscitivo, che ha avuto modo di confrontarsi nel Padiglione italiano su temi attuali e urgenti, quali quelli ispirati dal tema generale dell'Expo, "Better city, Better life". Il successo della nostra partecipazione sarà ancora più importante se anche grazie alle nostre proposte, l'idea di una città e di una vita migliore sarà più chiara e realizzabile. Credo che in nessun luogo al mondo oggi più che in Cina ci si stia ponendo il problema della necessità di progettare delle città armoniche. Città ideali studiate fin dal principio per l'uomo. Città che non smettono mai di sorprendere, mescolando da sempre con equilibrio economia, capolavori architettonici, benessere, gusto, rispetto ambientale. Una città 'tipo' che l'Italia, più di altri, è in grado di proporre con forza, perché è proprio il nostro Paese e il nostro passato il punto da cui cominciare a guardare per trovare ispirazione. La nostra architettura è in grado di fornire le risposte giuste e ringrazio per questo gli architetti Franco Purini e Uberto Siola, curatori della mostra sull'architettura italiana per la città cinese che è stata l'occasione per condividere idee e progetti con i nostri amici cinesi e far capire loro che quello cui mirano - una città più armonica è la nostra città.

Il colore della città


Author: Marcella Morlacchi
Publisher: Gangemi Editore spa
ISBN: 8849265786
Category: Architecture
Page: 34
View: 1468

Continue Reading →

Quali sono i veri colori dei palazzi romani? Marcella Morlacchi ha trovato una risposta a questa domanda: prima, però, ha compiuto una monumentale indagine scientifica, sul territorio, analizzando, edificio per edificio, le cromie che caratterizzano il panorama architettonico capitolino. E senza dimenticare l'aspetto artistico, con l'acquerello ha saputo rendere visibilmente piacevole un lavoro che - solo apparentemente - poteva sembrare freddo ed accademico. Sì, perché Marcella Morlacchi è professore associato di disegno, e per la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", svolge lavori insostituibili, per qualità e quantità. La mostra appena conclusa (è stata visibile per pochissimi giorni, purtroppo) nella chiesa di Santa Rita in Via Montanara - a pochi passi da Piazza Campitelli - ha permesso di osservare ed apprezzare l'incredibile mole di lavoro che Marcella Morlacchi ha svolto nei luoghi storici della città: piazza di Spagna, innanzitutto, e poi piazza del Popolo, piazza Navona, piazza San Lorenzo in Lucina. Tanti piccoli e grandi segreti vengono svelati con un rigore che ricorda i fasti dell'illuminismo: come le altimetrie, che grazie alle mappe aereofotogrammetriche consentono di rilevare ben quattro metri di differenza tra le sedi stradali di piazza di Spagna e via del Corso. L'esposizione ha contribuito a tracciare la reale trasformazione cromatica del centro storico romano: una vera e propria ricerca, quella che ha compiuto Marcella Morlacchi, che rivela colori originari e superfetazioni. È la prova che l'ambiente si può tutelare anche lavorando - e difendendo - i lavori architettonici. Marcella Morlacchi architetto, professore associato presso la Facoltà di Architettura di Pescara, docente presso la Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti presso la Facoltà di Architettura di Roma "Valle Giulia", e con incarico di docenza presso la medesima Facoltà. Dal 1984 ha svolto, presso il Dipartimento di Rappresentazione e Rilievo della Facoltà di Architettura di Roma, uno studio sul colore della città, finalizzato al recupero e alla salvaguardia del valore cromatico ambientale delle strade e delle piazze del centro storico di Roma. Tale attività è svolta attraverso il rilievo delle cortine edilizie ed il ridisegno dei loro profili, pubblicati su numerose riviste specializzate fra cui "Roma Ieri Oggi Domani", "Bell'Italia" e "Disegnare". Nell'anno 2000 redige il Piano del Colore dell'isola di Ponza; nell'anno 2004 redige il "Piano di Tutela dell'Immagine dell'area urbana del Municipio II del Comune di Roma: Piano del colore e Piano dell'Arredo urbano", terminato nel 2006 ed approvato nel dicembre 2008. Nel Dicembre 2006 vince il concorso per la redazione del Piano del Colore di Ventotene. Nel Febbraio 2007 il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali le affida l'incarico di redigere l'immagine grafica e cromatica della Città di Roma vista dall'alto delle Quadrighe del Vittoriano: le vedute di Roma, in matita dura e acquerello (2,40x0,80), presentate al Presidente della Repubblica, al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e al Sindaco di Roma, sono oggi in mostra permanente sul terrazzo del Vittoriano di Roma. È autrice di numerosi saggi riguardanti il rilievo cromatico di spazi urbani e, per i tipi della Gangemi editore, ha pubblicato: "Colore e Architettura. Il linguaggio del colore nel disegno delle superfici architettoniche", Roma 2003; "Ponza: l'immagine di un'isola. Architettura, colore, arredo", Roma 2005; "Il libro del disegno. Nozioni di base per rappresentare l'architettura con la matita, con la penna, con il colore, con il computer", Roma 2008.